Per un 25 Aprile di Pace

In occasione del 25 Aprile, festa della Liberazione per celebrare la
liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, nel
2020 abbiamo espresso il desiderio di festeggiare anche la liberazione
dall’angoscia del COVID-19. 


Dal momento che in questa occasione si festeggia anche un altro valore
espresso da tale ricorrenza, la resistenza, nel 2021 abbiamo sottolineato i
pericoli delle criticità, dell’informazione e della comunicazione
nell’influenzare negativamente la resistenza degli italiani sempre nei
confronti della pandemia. 


Quest’anno, purtroppo iniziato con l’invasione dell’Ucraina da parte della
Russia
, vorremmo fare un ulteriore augurio di liberazione: liberazione
dalla retorica e dalla propaganda al fine di recuperare una analisi critica
della complessa situazione geopolitica mondiale
, fondata sul recupero
delle nostre radici e identità culturali (mediterranea e mitteleuropea),
indispensabile per interrompere l’escalation di guerra e per poter lavorare
concretamente alla realizzazione di condizioni di pace.